A scriverli così sembrano anche tanti. A scriverli così, sembra che ce ne siamo già dimenticati.
Invece siamo qui, oggi, a stringerci. Di nuovo.
Stranamente ho l'impressione che tu ci senta, a volte, quando parliamo. Quando raccontiamo di te, sei in mezzo a tutti.
Anche se.
Anche se.
Manchi.
Avrei voluto farti conoscere Andrea. L'avresti trovato divertente... e perfetto per me. Ti sarebbe piaciuto sentirmi parlare d'amore. Ti sarebbe piaciuto avere ragione su tutto.
Allora me la immagino, la tua voce che mi dice: "alloooora??" con quel sorrisetto tutto complice che tiravi fuori ogni volta che mi chiedevi di me. E io sarei sprofondata, come ogni volta, nella vergogna. O forse, ti saresti stupita: mi si sarebbero illuminati gli occhi, e ti avrei detto: "mi sono innamorata".
Ti sarebbe piaciuto.
Mi sarebbe piaciuto.
Invece siamo qui.
Io che parlo ad una pagina bianca e tu che mi guardi da lontano.
Mi dispiace.
Solo tu sai quanto.
Quella che sono lo devo principalmente a te...
...e vicino al cuore, quella data. 9dic80.
Ti voglio bene.
M.
